Brevetto Internazionale

Il brevetto internazionale è un istituto disciplinato dal Patent Cooperation Treaty (PCT) ed entrato in vigore nel 1978.

Questo trattato, pur non dando luogo ad un vero e proprio brevetto unificato a livello internazionale, consente una procedura unificata di ricerca ed, eventualmente, di esame preliminare valida per un elevato numero di Stati nel mondo. Tale procedura permette, se richiesta direttamente come primo deposito o entro il termine di priorità di un deposito anteriore, di rimandare la scelta dei vari Paesi in cui richiedere il brevetto ad un termine successivo rispetto al termine imposto dai 12 mesi di priorità.

Ricerca ed Esame

La procedura del Patent Cooperation Treaty prevede che, dopo il deposito della domanda, sia eseguita da parte di una International Searching Authority una ricerca sullo stato della tecnica nel settore di appartenenza dell’invenzione.

Una volta eseguita la ricerca, la Searching Authority emette una prima opinione (Written Opinion) sulla brevettabilità dell’invenzione.

A questo punto il richiedente ha la facoltà, se opportuno, di richiedere un Esame preliminare della domanda dietro pagamento della relativa tassa di Esame e contestualmente apportare le necessarie modifiche al testo. Al termine dell’esame viene emesso un Rapporto di Esame che tuttavia non sarà vincolante per gli Uffici Nazionali ove si depositerà la domanda, ma che se positivo potrà facilitare la concessione della stessa.



Entro il tempo limite di 30 mesi dalla data di deposito, o eventualmente di priorità ove rivendicata, occorrerà iniziare le cosiddette “fasi nazionali e/o regionali”, ossia, in pratica, occorrerà depositare la domanda in ciascuno degli Stati di Vs. interesse (scelti tra quelli designati nella domanda PCT) una rispettiva domanda di brevetto nazionale (ad esempio USA, Giappone) o regionale (ad esempio il Brevetto Europeo o quello Euroasiatico).

Dopo l’ingresso nelle fasi nazionali o regionali, la domanda viene esaminata dall’Ufficio Nazionale e/o Regionale competente, il quale al termine dell’esame decide se concedere o rifiutare la domanda.

E’ prevista anche una fase regionale presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti per la quale si procede collegandosi con la procedura di concessione del Brevetto Europeo.